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Lo stemma araldico 
nel Regio Esercito

Reggimento Savoia Cavalleria (3°)

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Lo stemma araldico
nell'Esercito Italiano

​                                         "Savoye bonnes nouvelles"

Con decreto 23 luglio 1692 ha vita il Reggimento di Cavalleria "Savoia". Prende parte alla guerra della lega di Augusta e viene sciolto il successivo 22 novembre 1699. Ricostituito il 14 aprile 1701 combatte nella Guerra di Successione di Spagna, quella di Polonia e quella d'Austria. Nel settembre 1774 concorre alla costituzione del Reggimento "Aosta". Impegnato dal 1792 al 1796 nella guerra contro la Fran​cia. il 9 dicembre 1798, sciolto dal giuramento di fedeltà al Re di Sardegna, passa al servizio della Repubblica Piemontese.Inviato a Casalmaggiore, è designato quale 6° Reggimento di Cavalleria. Sciolto nel 1799, i suoi squadroni sono smistati tra il 2° e il 4° Reggimento Dragoni Piemontesi.


Il 1° dicembre 1814 si ricostituisce come "Reggimento Savoia Cavalleria" e il 23 giugno 1819 passa alla Cavalleria Leggera assumendo il nome di Reggimento "Cavalleggeri di Savoia". Il 3 gennaio 1832 cessa di appartenere alla specialità e forma il Reggimento "Savoia Cavalleria" battendosi nella 1a Guerra d'Indipendenza. Il 3 gennaio 1850 diviene cavalleria di linea e, riordinato, concorre alla costituzione del Reggimento "Cavalleggeri di Monferrato". Cambia più volte denominazione tra il 1859 e il 1897, partecipando alla Seconda e Terza Guerra d'Indipendenza, alla presa di Roma, alla lotta al brigantaggio nel sud Italia e alle Campagne di Eritrea.


Nel 1903, in occasione del nono centenario dell'origine della Casa Savoia, il Re concede in dono al reggimento uno speciale distintivo consistente in apposite banderuole da applicare alle trombe nel corso delle cerimonie con la truppa in armi e la grande uniforme. Durante la Guerra del 1915-1918 il reggimento forma la 1497a compagnia mitraglieri a piedi. A seguito della riduzione dei reggimenti di Cavalleria, nel 1919, il 2° Gruppo Squadroni di "Savoia" prende il nome di "Lancieri di Vercelli" avendone assorbito il reparto e, nel 1920, incorpora uno squadrone del reggimento "Lancieri Vittorio Emanuele II" ed eredita le tradizioni del disciolto Reggimento "Lancieri di Vercelli" modificando la denominazione in Reggimento "Savoia Cavalleria". Nel 1923 il reggimento adotta la cravatta rossa quale particolare distintivo in luogo del bordo rosso al bavero della giubba.


All'inizio del secondo conflitto mondiale, il reggimento è inquadrato nella 3a Divisione Celere "Principe Amedeo Duca d'Aosta" e, inviato in Russia, è protagonista della storica carica di Isbuschenskij. A seguito degli eventi determinati dall'Armistizio, l'8 settembre 1943, il reggimento è disciolto in Emilia ove è in corso di riordinamento.


Il 15 ottobre 1946 viene costituito il Gruppo Esplorante 3° Cavalieri al quale sono assegnati colori, fregio e numero del disciolto Reggimento. Dal 15 aprile 1950 viene trasformato in 3° Reggimento Cavalleria Blindata "Gorizia Cavalleria". Il 4 novembre 1958, parimenti alle altre unità dell'Arma, riprende la denominazione tradizionale di Reggimento "Savoia Cavalleria (3°), e il 4 novembre 1961 viene ripristinato l'uso della cravatta rossa, abolendo il bordo rosso alle fiamme. A seguito della ristrutturazione dell'Esercito, l'11 ottobre 1975, che vede la soppressione del livello reggimentale, l'unita si riordina in 3° Gruppo Squadroni Corazzato "Savoia Cavalleria" formato in Merano con personale del disciolto reggimento.


Nel quadro del riodinamento della Forza Armata, il gruppo squadroni il 23 maggio 1992 viene ricostituito in Reggimento "Savoia Cavalleria" (3°) e dal 1995 si trasferisce in Grosseto dove sostituisce il preesistente Reggimento "Lancieri di Firenze"(9°). 

Fonte dei dati : Stato Maggiore Esercito