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Lo stemma araldico 
nel Regio Esercito

Reggimento Lancieri di Novara (5°)

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Lo stemma araldico
nell'Esercito Italiano

                                                 "Albis ardua"

Costituito il 24 dicembre 1828 come Reggimento Dragoni di Piemonte, assume l'attuale denominazione il 3 gennaio 1832. Inquadrato nell'Armata Sarda combatte nella I Guerra d'Indipendenza (1848-49), in Crimea (1855-56) col 1° Squadrone e nella Seconda Guerra d'Indipendenza (1859).

Inserito nell'Esercito Italiano, partecipa alla Campagna del 1860-61 nel centro e meridione d'Italia. Nel 1866 è a Custoza (III Guerra d'Indipendenza) e nel 1870 partecipa alle operazioni per la presa di Roma. Mobilita, a più riprese, personale per la campagna di Eritrea negli anni 1887-88 e 1895-96.
Invia personale alla Campagna di Libia nel 1911-12 e dal 1916 partecipa alla 1^ Guerra Mondiale combattendo nell'epica battaglia di Pozzuolo del Friuli (29 e 30 ottobre 1917) e Vittorio Veneto nel 1918.

Nel 1935 dà vita al 12° squadrone carri veloci che viene inviato in Eritrea. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il Reggimento partecipa alle operazioni alla fronte occidentale alpina, quindi, inquadrato nella Divisione Celere "Principe Amedeo Duca D'Aosta" partecipa nel 1941 alla campagna di Jugoslavia e nel 42- 43 alla Campagna di Russia. Rientrato decimato dal teatro operativo, viene colto dall'armistizio in fase di riordinamento in Emilia.

Viene ricostituito il 1° settembre 1946 a Coverciano (FI) come Gruppo Esplorante 5° Lancieri e subito trasferito a Codroipo (1° febbraio 1949) sede che mantiene fino ai nostri giorni.
Inquadrato nella Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli", segue le vicende della Grande Unità passando da Gruppo Squadroni a Reggimento per due volte e dal 5 settembre 1992 viene riordinato in Reggimento "Lancieri di Novara" (5°).

Prime missioni cui ha preso parte sono state l'Operazione "Vespri Siciliani" nel 1992 e 1993 e l'Operazione "Restore Hope" in Somalia nel 1994. Per l'elevata professionalità e l'altissimo senso del dovere e della responsabilità mostrate in Somalia, al Reggimento è stato tributato un Encomio Solenne da parte del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito.
Successivamente, il Reggimento è stato impiegato in Bosnia, FYROM (Macedonia), Kosovo, Iraq, Libano, Afghanistan e Sudan.

Fonte dei dati: Stato Maggiore Esercito