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CALENDARIO 2024

Dedicato al reggimento Lancieri di Aosta (6°) nel 250° anniversario della costituzione.


È disponibile e sarà inviato ai Soci il Calendario 2024 della Sezione. L’edizione è fuori commercio ed è dedicata ai Soci ed agli amici della Sezione.

 

Il calendario 2024 è intitolato al Reggimento “Lancieri di Aosta” (6°) costituito il 16 settembre 1774, che quindi nel 2024 compirà 250 anni. Il calendario ripercorre la vita di “Aosta” ed è articolato in vari periodi storici.

Le origini vedono "Aosta" impegnato nelle guerre del periodo napoleonico. Ricostituito, il reggimento prende parte a tutte le Guerre di Indipendenza. Nella 3^ Guerra di Indipendenza e nella campagna del 1866, "Aosta" combatte a Monte Vento (Custoza) il 24 giugno 1866, dove merita la Medaglia d'Oro al valor Militare. Aosta il 24 giugno "carica 14 volte: cinque volte l'intero reggimento e nove volte per squadroni e per plotoni. Tra le tante cariche ve ne è una ascendente, … grazie a questa valida manovra della cavalleria, i bersaglieri e l'artiglieria della riserva possono così organizzarsi convenientemente a difesa, secondo gli intendimenti del comandante del primo corpo, che vede nella occupazione di Monte Vento la possibilità di arrestare l'avversario nella sua azione di sfondamento." Così l'azione svolta dal reggimento è sintetizzata nel volume Caricat! del generale Rodolfo Puletti, 55° comandante di Aosta.

L'azione di Aosta prosegue dopo il 24 giugno fino al 2 luglio per proteggere il ripiegamento del primo corpo d'armata tra il Mincio e l'Oglio. Successivamente il reggimento passa alle dipendenze dell'armata del Po ed entra in Udine il 25 luglio. Il plotone di testa è comandato dal sottotenente Berghinz, profugo udinese cui il colonnello Vandone concede l'onore di entrare per primo nella sua città.

All'inizio della prima guerra mondiale il reggimento è impiegato sul basso Isonzo fino al 17 novembre 1915. Dopo aver trascorso l'inverno nella sede stanziale di Ferrara, viene impiegato nella primavera del 1916 sugli altopiani per contrastare l'offensiva austriaca che tende agli sbocchi in pianura attraverso le valli vicentine. Durante l'offensiva della Bainsizza nel 1917 Aosta svolge compiti di collegamento e sicurezza per il XXIV corpo d'armata fino al 12 settembre. Nel mese di ottobre del 1917, nel corso della manovra in ritirata della Battaglia di Caporetto, "Aosta" partecipa a tutte le azioni condotte a favore del ripiegamento della 2^ Armata. Le ultime giornate di guerra vedono Aosta come altri reggimenti di cavalleria all'inseguimento del nemico in fuga. Con la carica di Corgnolo del 4 novembre 1918 il reggimento merita la medaglia di bronzo al valor militare.

Nel 1935 vengono costituiti il III e IV gruppo squadroni mitraglieri Aosta e inviati in Africa Orientale. Al termine di un intenso ciclo operativo i due gruppi squadroni rientrano in Patria nel 1937 e, prima di essere sciolti, vengono decorati ciascuno con una medaglia di bronzo al valor militare.

Nel 1939 il primo gruppo squadroni partecipa alla campagna per la conquista dell'Albania, dove l'anno successivo viene impiegato tutto il reggimento a cavallo per le operazioni sul fronte greco-albanese. Viene anche costituito nel 1941 un gruppo squadroni mitraglieri Lancieri di Aosta che opera in Africa Settentrionale fino al ripiegamento in Tunisia e partecipa alle successive operazioni sulla linea di Enfidaville nell'aprile 1943.

L'8 settembre 1943 il reggimento, al comando del colonnello Berti, resiste alla richiesta di resa dei tedeschi e si porta al completo sui monti del Pindo dove partecipa alla guerra partigiana alle dipendenze del comando inglese del Cairo e dello stato maggiore del regio esercito. Il 14 ottobre, attaccati a tradimento dai partigiani dell'Elas, i Lancieri di Aosta riescono a porre in salvo lo Stendardo che rientra a Bari il 28 ottobre. I lancieri superstiti sono rimpatriati solo nel 1945 con navi alleate.

In particolare, la pagina dedicata alla permanenza dei “Rossi Lancieri” a Reggio Emilia è quella degli anni della ricostruzione post bellica. “Aosta” è ricostituito l’8 novembre 1951 e si insedia presso la Caserma ZUCCHI. Il 24 giugno 1952, festa del reggimento, riceve lo Stendardo e negli anni successivi opera nel capoluogo Reggiano non solo in attività militari ma anche in operazioni di sostegno alle popolazioni locali. Il piazzale dietro alla Caserma Zucchi è stato denominato "Piazzale Lancieri di Aosta".

Nel 1964 il reggimento è sciolto ed i due Gruppi Squadroni danno vita a due GRUPPI ESPLORANTI DIVISIONALI (G.E.D.). Uno di essi, nella sede di CERVIGNANO DEL FRIULI è denominato "Lancieri di Aosta" e mantiene le tradizioni del reggimento. "Aosta" rimane nella cittadina friulana per tutta la Guerra Fredda. " “Aosta” si dedica alle attività peculiari di pace: l’addestramento, la formazione dei cittadini-soldati, la loro elevazione morale e culturale, il soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali, la vigile tutela dei confini nazionali. Un lavoro silenzioso, diuturno, svolto con passione e serietà all’ombra dello Stendardo che in sé riassume la storia del reggimento".

Nel 1991 il reggimento è trasferito nell'attuale sede di PALERMO in cui opera in tutte le operazioni e misisoni che hanno caratterizzato gli anni a cavallo tra il XX ed il XXI secolo.

In ogni pagina è stata riportata un’immagine dello Stendardo nei vari periodi storici. Lo Stendardo di “Aosta” è decorato con: 1 Medaglia d’Oro al Valor Militare, 1 Medaglia d’Argento al Valor Militare, 3 Medaglie di Bronzo al Valor Militare, 1 Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito, 1 Croce di Guerra al Valor Militare.

Il calendario ricorda anche le date che caratterizzeranno il 2024. Tra queste di particolare importanza il 24 marzo, 80° Anniversario dell’Eccidio delle Fosse Ardeatine: tra i 335 martiri, il Gen. B. Dardano Fenulli, M.O.V.M..










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